Come si lavora con un collaboratore da remoto?

Spesso noi assistenti virtuali parliamo di fiducia e di delega. Questo per chiarire quali sono gli aspetti fondamentali nel rapporto di collaborazione da remoto. In questo articolo ti spiego come è strutturato il rapporto tra il tuo ufficio virtuale e il cliente. Sopattutto come si instaura una collaborazione proficua e fondata sulla fiducia.

Partiamo dal presupposto che fiducia non significa affidare un compito in modo sconsiderato, solo perché si ha una “buona impressione” della nostra collaboratrice. Ciò causerebbe nel committente un senso di insicurezza mentre pensa a cosa lei sta facendo. Il primo obiettivo da raggiungere invece, è prendere in carico i task e completarli in modo che il cliente possa dormire tra due guanciali. Lui/lei potrà davvero dedicarsi ad altri aspetti del suo lavoro, quelli che non può delegare, senza preoccuparsi del mio lavoro.

Quali sono i presupposti per

garantire la buona riuscita della collaborazione?

  1. Capire le esigenze del committente e i suoi obiettivi.
  2. Venire a conoscenza di problematiche presenti nella gestione del suo business.
  3. Concordare insieme il livello di autonomia nella lavorazione dei task

Quali gli step da seguire per rendere il lavoro fluido?

  1. Stabilire per ogni compito una procedura chiara e standard.

Ecco i vantaggi:

  •            si riducono i tempi di lavorazione
  •            possibilità di errore da parte del/dei collaboratori minimizzate
  •            il committente è sicuro che la procedura è volta al raggiungimento dei suoi obiettivi
  •            si garantisce che il/i collaboratori rispettino gli standard del committente

 

      2. Proporre strumenti e/o tool adeguati per la comunicazione e la condivisione dei progetti.

Obiettivi:

  •            il committente deve poter controllare lo stato delle lavorazioni in qualsiasi momento e da ogni dispositivo
  •            deve avere accesso ad un archivio condiviso dei documenti, che sia ordinato e intuitivo
  •            utilizzare uno strumento univoco di comunicazione e scambio di messaggi, che eviti numerosi appuntamenti telefonici

 

      3. Garantire una comunicazione chiara ed esaustiva.
  •            Collaboratori e committente nello scambio di informazioni e messaggistica, devono essere concisi ma esaustivi, per dare la             possibilità a tutti di comprendere i compiti da svolgere, il loro stato ed accertarsi che le informazioni necessarie agli altri                   siano complete.

Ho cercato di riassumere in modo schematico, quelli che sono per me i capisaldi per una fluida collaborazione da remoto. Sia che il progetto sia gestito da una sola collaboratrice o da più elementi, il mancare di uno di questi punti potrebbe causare disguidi o mancanza di fiducia da parte del committente.

Se vuoi saperne di più su il tuo ufficio virtuale, visita la pagina dei servizi, clicca su questo link: servizi

Arrivederci al prossimo articolo!

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